Trenta minuti di conversazione onesta su politica, fantacalcio e coperture finanziarie mancanti. Un record di sincerità per la categoria.
Lo abbiamo raggiunto dopo il comizio, tra due caffè e una promessa. «Non ho tutte le risposte», ci dice sedendosi, «la differenza è che almeno non faccio finta di averle». È la frase che sta facendo girare il Paese, o quantomeno la nostra timeline.
Sul programma: «È irrealizzabile al cento per cento, lo dichiariamo noi stessi. Gli altri programmi sono irrealizzabili al novanta per cento ma dichiarano il contrario: noi siamo solo più trasparenti sulla percentuale».
Sul fantacalcio, infine, si apre come raramente capita in un politico: «Ho lasciato Giroud in panchina per tre settimane. Se riesco a superare quella vergogna, posso superare anche un voto di sfiducia».